LiberoMondo e Cuochi di Terra ti raccontano il mondo solidale di questo zucchero.

Nella scelta degli ingredienti da impiegare nelle nostre attività, noi Cuochi di Terra ci rivolgiamo a produttori e fornitori che operano in modo sostenibile e rispettoso nei confronti dell’uomo e dell’ambiente. Per lo zucchero di canna, per esempio, abbiamo cercato un prodotto che fosse sì di alta qualità, ma anche e soprattutto frutto di un lavoro e di un commercio dignitosi.  

Siamo così entrati in contatto con LiberoMondo, cooperativa sociale che, dal 1997, sostiene comunità di produttori dislocate nel Sud del pianeta. LiberoMondo si occupa di importare, trasformare e distribuire materie prime. 

A noi è piaciuta subito perché acquista direttamente dai produttori instaurando rapporti diretti e facendo corrispondere un prezzo equo al loro lavoro, costruisce relazioni commerciali stabili con assenza di monopoli, verifica che le condizioni di lavoro siano dignitose e comunica in maniera trasparente con gli acquirenti. 

Tra i prodotti da loro proposti, abbiamo identificato lo zucchero di canna che stai assaggiando: si chiama Golden Craft e proviene dalle Isole Mauritius e, precisamente, dallo zuccherificio di Belle Vue, uno dei più grandi e moderni del paese, che si trova nel nord, all’incirca a 18 km dalla capitale Port Louis. 

Questo zucchero ci ha conquistati per diversi motivi, tra cui, ad esempio, per il fatto che l’energia necessaria all’intero processo di trasformazione è prodotta con gli scarti della canna da zucchero e che l’avanzo venga poi immesso nel sistema nazionale e copra oltre il 30% del fabbisogno energetico del paese.

Anche per il fatto che il suo confezionamento sia curato da Craft Ais ed eseguito per la maggior parte da operai disabili, dando la possibilità a persone sordomute o con problemi psicologici o sociali, spesso destinate alla marginalizzazione, di prendere parte ad un progetto. 

E infine, per la modalità con cui lo zucchero Golden Craft viene distribuito, ovvero sia attraverso un mercato equo solidale, basato su una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione capace di promuovere una giustizia sociale ed economica, uno sviluppo sostenibile e il rispetto per le persone e per l’ambiente.

Grazie all’adesione al mercato equo e solidale, le cooperative delle Isole Mauritius hanno potuto rafforzare la posizione negoziale con gli intermediari e i distributori e consentire ai propri soci l’accesso al credito. Con i proventi derivati da questa tipologia di commercio inoltre, sono stati acquistati macchinari per agevolare la raccolta della canna da zucchero e alcuni terreni, destinati alle coltivazioni di altri prodotti, quali manioca, tabacco, pomodori, fagioli e arachidi, necessari al sostentamento delle popolazioni locali e alla loro indipendenza economica.